Informiamo che in questo sito sono utilizzati “cookies tecnici”.

  logo cassetto grigio  Il Cassetto Dei Sogni a.s.d.IMG 1673

Mi affascina essere qui, vedere il pianeta terra, essere parte della sua storia, camminare sul suo suolo. Respirare la sua aria ogni mattina è un privilegio della vita, cogliamo questa opportunità ! Non siamo qui per caso né per sbaglio. Tutti abbiamo uno scopo, siamo stati scelti …”(Astronauta Douglas Wheelock)

 

Lotta Liberamente

lotta liberamente 

Novità: Sono aperte le iscrizioni ai corsi in partenza a gennaio 2018.

Il martedì e il giovedì dalle 17.30 alle 18.30 presso palestra Shoot Team in Via Giardini a Modena.

Per informazioni contattare Daniele Dondi al 334-3106897 o manda una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

A chi è rivolto:

Il corso di lotta è rivolto a minori e giovani adulti di ambo i sessi dai 14 ai 25 anni affetti da disabilità intellettivo-relazionali, disturbi pervasivi dello sviluppo, disagio psichico, deficit di attenzione/iperattività o da disagi collegati all’autostima, comportamento e capacità di relazionarsi.

E’ requisito necessario un certificato medico che autorizzi l’attività sportiva non agonistica e che non vi siano presenti compromissioni fisiche traumatiche o cronicizzate.

Particolari necessità del candidato/a verranno valutate prima dell’iscrizione al fine di gestire al meglio l’inserimento nella classe di Lotta.

Articolazione del progetto:

Il corso di lotta si colloca all’interno di un progetto che intende unire sport e sociale. Offre una concreta opportunità di allenare il corpo e la mente, conoscere una disciplina affascinante relazionandosi con l’altro.

Perché la lotta?

La lotta consiste nel confronto corpo a corpo tra due persone. Lo scopo è quello di applicare mosse e contromosse per ottenere un vantaggio sull’altro.

Il coinvolgimento fisico richiesto per la preparazione e il confronto con l’altro è equivalente al coinvolgimento mentale: rispetto dell’altro, studio, impegno, conoscenza e rispetto delle regole sono principi imprescindibili nella pratica di questo sport.

Il contatto fisico permette di percepire l’altro come una persona che occupa uno spazio, che si muove, che pensa e reagisce a degli stimoli che sono parte integrante della lotta.

Corpo e mente si uniscono e permettono di capire chi sono io, chi è l’altro e come insieme si può raggiungere uno scopo.

Attraverso la relazione con l’istruttore e i compagni di allenamento, con attenzione al rispetto delle regole e dell’altro, il corso mira a creare i presupposti per un graduale aumento della fiducia in sé stessi, dell’autostima e del benessere psico-fisico.

Le conoscenze acquisite rispetto alla lotta e rispetto ai significati che la lotta porta con sé permetterà di apprezzare sé stessi e gli altri, relazionandosi in maniera corretta e consapevole in palestra e nella vita di tutti i giorni.

Attraverso l’insegnamento di un istruttore di lotta e la mediazione di un educatore praticante, la palestra viene proposta come scuola che permette di utilizzare le conoscenze in essa acquisite nella vita di tutti i giorni.

Durante il processo di acquisizione delle conoscenze sempre proporzionate alle capacità e nel rispetto dei tempi di apprendimento, il praticante conoscerà il proprio corpo e imparerà a renderlo il mezzo per sviluppare le proprie abilità, conoscendo anche i propri limiti come parte essenziale di sè.

Il programma degli allenamenti sarà strutturato in modo da permettere un graduale e costante miglioramento. La possibilità di confrontarsi con un compagno amplierà la percezione delle relazioni fornendo la possibilità di sperimentare e creare legami basati sulla reciprocità e sul rispetto. La ricerca di un’esecuzione il più possibile corretta e armoniosa delle attività proposte consentirà al praticante di aumentare l’autostima e migliorare la qualità della relazione con se stesso e con l’altro.

Vivendo costantemente l’ambiente in cui è strutturato il corso, la palestra, il praticante avrà la possibilità di condividere gli spazi con atleti di diversi stili, abilità e caratteristiche, ma ognuno accumunato dal piacere di allenarsi e dalla costante ricerca del benessere psicofisico.

Attività educativa:

La presenza di un educatore ha inoltre come obiettivi:

-   Accompagnare durante l’attività, mediando tra le esigenze del singolo e quelle del gruppo

 -   Individuare strategie per permettere lo svolgimento dell’attività, con particolare attenzione alle caratteristiche della persona.

 -   Fornire un supporto nel momento precedente all’allenamento per quel che riguarda la preparazione.

 -   Fornire un supporto nel momento successivo all’allenamento per quel che riguarda il cambio, l’igiene e il riordino degli indumenti.

-   Gestire eventuali imprevisti.

Come associazioni che si occupano di sociale e sport, riteniamo fondamentale sviluppare:

  -   le potenzialità della singola persona al fine di contribuire a rafforzare le relazioni attraverso le proprie caratteristiche individuali in un’ottica di valorizzazione di Sé come dell’Altro;

-   le relazioni tra le persone; interazione e riconoscimento reciproco attraverso dinamiche che valorizzino le potenzialità di ciascun partecipante;

-   La relazioni libere dal vincolo della strutturazione professionale o agonistica e favorendo un rapporto di responsabilità reciproca ‘paritaria’;

-   Il rapporto diretto e costante tra insegnanti e allievi, per favorire maggiore attenzione e ascolto ai messaggi, alle richieste, alle risposte dei partecipanti al corso;

-   Una maggiore conoscenza della lotta e dei compagni di allenamento.

Vivere le relazioni sperimentandole a diversi livelli: individuale, a due nel momento degli esercizi in coppia, in piccolo gruppo e insieme al gruppo inteso come classe di partecipanti.

Le autonomie del singolo partecipante sono favorite e stimolate dal contesto stesso sotto la supervisione dell’insegnate e dall’educatore di riferimento.

Al termine del periodo il corso sarà oggetto di valutazione, in quanto progetto pilota e sperimentale.

In caso di esito positivo e di conferma da parte delle associazioni e dei collaboratori interessati si proporrà un corso della durata di un anno scolastico a partire da Ottobre 2016, per il quale non si chiederanno ulteriori contributi economici al Quartiere ma per il quale chiederemo eventualmente il solo Patrocinio e la pubblicità.

Luogo di svolgimento:

Presso gli spazi di Shoot Team a.s.d., via Pietro Giardini, 452/A, 41124 Modena, al primo piano del complesso ‘’Direzionale 70’’. Shoot team a.s.d. è specializzata nella promozione, gestione ed organizzazione degli sport da combattimento sia a livello nazionale che internazionale ed avendo la struttura e spazi idonei (due ampi spazi destinati alle arti marziali, con tappeto morbido/tatami sul pavimento) si è resa disponibile a mettere a disposizione spazi e attrezzatura per la tenuta del corso.

Galleria immagini