arrivo 31 agosto - partenza 7 settembre
Bortolani, Marzabotto (BO) — Italia
Una struttura d'eccellenza, interamente accessibile, immersa nell'Appennino Bolognese e progettata specificamente per l'inclusione e il benessere di persone con disabilità.
Fornire agli educatori strumenti pratici per riconoscere e gestire il disagio emotivo e sociale post-pandemico nei giovani.
Integrare il digital storytelling e le nuove tecnologie nella metodologia di lavoro quotidiano.
Creare ambienti educativi senza barriere, dove la diversità diventa risorsa per la crescita della comunità locale ed europea.
Tutte le attività seguono i principi dell'educazione non formale: apprendimento esperienziale e cooperazione tra pari.
Migliorare l'inclusione dei giovani reduci da incidenti o gravi malattie attraverso l'empowerment e lo sport adattato.
Il progetto colma una lacuna critica nel supporto post-riabilitazione per giovani (18-30 anni) con disabilità acquisita. Spesso, dopo il percorso medico, mancano strumenti per reintegrarsi attivamente nella società.
L'iniziativa forma operatori giovanili per trasformare il trauma in un nuovo percorso di vita, condividendo le migliori pratiche europee e metodologie innovative.
Gestione delle dinamiche emotive complesse: gli operatori imparano a costruire rapporti di fiducia per affrontare il senso di menomazione.
Sviluppo di strumenti non formali e storytelling per spostare l'attenzione su ciò che è ancora possibile fare.
Design di sport e arte: Tango Campo, musicoterapia, arrampicata e yoga della risata per l'empowerment.
Consolidamento di una rete Erasmus+ duratura per implementare nuovi percorsi di reintegrazione attiva.
Creazione di una guida pratica europea per l'inclusione attraverso lo sport e l'arte adattata.
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